Guida Turistica per Tour - Escursioni - Visite Guidate al Lago Maggiore, al Lago d'Orta e nelle Valli dell'Ossola. Tour Leader per Accompagnamenti in Italia e Europa

IL LAGO D'ORTA

Definibile, senza alcuna presunzione, uno degli angoli più romantici del Piemonte, il Lago d'Orta è il più occidentale tra i grandi laghi prealpini. È compreso tra le provicie di Verbania e Novara e si allunga, da sud verso nord, protetto dal Mottarone a est e dai monti che lo separano dalla Valsesia a ovest.

Il territorio vanta un glorioso passato industriale che, a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo, vide sorgere una moltitudine di aziende metallurgiche, siderurgiche e, orgoglio del territorio, rubinetterie e industrie del casalingo che hanno portato il nome del Cusio al di fuori dei confini nazionali: volendo citare la più conosciuta, menziono l'Alessi che dagli inizi del XX secolo produce oggetti di design conosciuti in tutto il mondo. Passato industriale al quale cerca lentamente di collegare la naturale vocazione turistica come testimoniano il Museo del Rubinetto a San Maurizio d'Opaglio, il Museo del Casalingo allestito presso la riqualificata area ex industriale Combianchi dove oggi sorge il Forum di Omegna, parte del Parco della Fantasia dedicato al famosissimo scrittore cusiano Gianni Rodari.

Regina indiscussa del territorio cusiano è la romantica Orta San Giulio che, con la sua Isola di San Giulio e il Sacro Monte di San Francesco, è ogni anno meta di Turisti e Pellegrini. Chi la visita in compagnia di una Guida Turistica ha come la sensazione di essere catapultato in un luogo senza tempo, scandito da viuzze pedonali, magnifici decori in ferro battuto che arricchiscono le facciate delle case a ridosso del centro storico e dagli aromi diei prodotti tipici che riempono l'aria di profumi di antiche tradizioni.

  

Non molto lontano dal Lago d'Orta si arrampica, in direzione Val Sesia e Valle Anzasca, la strada che attraversa la Valle Strona: area per lo più conosciuta per l'artigianale lavorazione del legno e per la produzione dei Pinocchi, ma che custodisce Campello Monti, uno dei meglio conservati tra gli insediamenti Walser della catena alpina. 

           

GUIDA TURISTICA DEL LAGO MAGGIORE