Guida Turistica per Tour - Escursioni - Visite Guidate al Lago Maggiore, al Lago d'Orta e nelle Valli dell'Ossola. Tour Leader per Accompagnamenti in Italia e Europa

Seconda regione più grande d’Italia per superficie, il Piemonte è un luogo meraviglioso dove l'incontro di genti-culture-tradizioni, la convivenza di realtà e domini tra loro molto differenti, le lotte intestine, gli stratagemmi e contratti che ne hanno completamento ribaltato le sorti, nonché la straordinaria varietà geografica lo hanno reso unico e imperdibile!

Solo pochi kilometri di distanza separano laghi, colline e pianure dalla catena alpina quindi viaggiando per distanze relativamente ravvicinate, si possono ammirare paesaggi molto diversi tra loro: le Alpi Pennine e Lepontine costituiscono una scudo naturale dai venti freddi  del nord per distretto dei laghi Maggiore e d’Orta, il gruppo Monte Rosa che supera i 4.000 m protegge il paesaggio risicolo del novarese e del vercellese, le Alpi Cozie fanno da cornice allo straordinario comprensorio sciistico della ViaLattea che, con il nostro capoluogo Torino, ospitò i giochi olimpici invernali Torino 2006. Scendendo verso il cuneese incontriamo le Alpi Marittime con la rinomata Limone Piemonte e il grandioso Col di Tenda dove durante l’epoca Savoiarda, venne aperta la scenografica linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia che, insieme al treno della Vigezzina-Centovalli  e alla linea del Sempione in territorio ossolano e alla ferrovia del Frejus che parte da Torino, costituiscono i grandi tracciati storici ferroviari del Piemonte attraverso le Alpi.

I comprensori sciistici della regione sono 48 sviluppati su oltre 1300km di piste: oltre al già citato ViaLattea che è sicuramente il più esteso, ci sono di dimensioni notevoli i comprensori di Alagna Valsesia, Prato Nevoso, Bardonecchia, ,  Limone Piemonte, Alagna Valsesia, San Domenico, Pra Gelato, Macugnaga, Piana di Vigezzo, Bielmonte... Non manca poi quello con vista laghi al Mottarone dalla cui vetta si ammirano ben 7 laghi.

Queste nostre splendide Alpi in inverno ci fanno provare l’ebrezza delle discese più o meno mozzafiato, e in estate ci garantiscono luoghi incontaminati dove trascorrere momenti rilassanti. In territorio piemontese ci sono oltre 221.000 ettari posti sotto salvaguardia, sia in montagna, sia in zone collinare o pianeggianti: di questi 2 sono i Parchi Nazionali Gran Paradiso e Valgrande, 94 sono aree protette e a seguire ci sono le aree tutelate. Se volete immergervi nella natura, in Piemonte avete davvero l’imbarazzo della scelta: dalla Riserva Naturale Speciale di Fondo Toce al Parco Devero-Veglia, dal Parco delle Alpi Marittime ai Canneti di Dormelletto, dalle Baragge (unica savana d’Italia) alle colline di Superga, dai Sacri Monti a Stupinigi… non avete che scegliere, rimando al sito ufficiale della regione Piemonte per informazioni più dettagliate.

I laghi garantiscono un microclima unico che permette a piante e fiori di crescere rigogliose: sono le protagoniste indiscusse dei giardini botanici del Lago Maggiore e delle splendide e uniche nel loro genere Isole Borromee. Forse leggermente meno famosa è invece l’isola di San Giulio nel lago d’Orta: lì ad attendervi troverete però non un giardino botanico o suntuosi palazzi, ma un tranquillo luogo dove il tempo pare essersi fermato e dove la religiosità scalda l’anima.

Da un territorio così sfaccettato ne deriva un prodotto tipico davvero vario che risente di fattori climatici, altitudini, ingredienti e tradizione: le DOP e IGP piemontesi sono, insieme alle DOC e alle DOCG, un vero e proprio orgoglio regionale. Abbinare alle vostre visite guidate in Piemonte la degustazioni delle tipicità regionali darà sicuramente più gusto alle vostre escursioni: dal gorgonzola al riso, dal formaggio d’alpe alle centinaia di insaccati tra i quali, uno dei miei preferiti, è il prosciutto crudo della valle Vigezzo, dalle pregiate uve che diventano deliziosi vini ai tartufi, dagli squisiti mieli alle erbe selvatiche, dalla frutta a ai distillati e liquori, l’elenco sarebbe davvero lunghissimo e non vorrei né annoiarvi né stimolarle il vostro appetito. Ingredienti di prima qualità vengono utilizzati per la realizzazione di una cucina regionale che risente delle diverse dominazioni e reggenze del passato, ma anche dell’isolamento in alcuni territori e di necessità in molti altri. Quindi accanto ai famosissimo risotto e alla pregiatissima fassona piemontese, possiamo citare il carpione o gli gnocchi all’ossolana, oppure i tajarin o ricette più tipiche della cucina savoiarda, la carne cruda all’albese o i krumiri, il bicerin torinese o i raviolini del Plin, il vitello tonnato o le margheritine di Stresa, i pesci di lago o le selvaggine, la bagna cauda e il bollito o il fritto - entrambi misti e “Alla Piemontese”: insomma, la cucina piemontese potrebbe essere la base di un tour enogastonomico – mettendo in conto di portarvi a casa, felicemente deliziati,  un paio di chiletti in più.

Un discorso a parte meritano i vini del Piemonte (in realtà sul web troverete talmente tanti siti che scendono nei dettagli che penso non sia questo il luogo per elencarvi tutte le oltre 60 DOC e DOCG del Piemonte). Anche in questo caso la conformazione del territorio, la catena alpina, le correnti, l’esposizione al sole contribuiscono a creare dei prodotti eccezionali. Tutti sapete che le colline piemontesi Langhe Roero e Monferrato sono state inserite nel patrimonio dell’umanità UNESCO – e con loro arriviamo a 5 riconoscimenti UNESCO per la nostra regione: che orgoglio!).  Le suddette colline sono la culla dei nostri grandi imperatori tra i vini: Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Ruchè, Arneis, Gavi sono le nostre DOCG e DOC conosciute a livello mondiale, ma non dimentichiamo le colline Novaresi, quelle del canavese e la zona dell’Ossola che propongono vini degni di interesse come il Sizzano, il Ghemme, il Prunent o l’Erbaluce.

Vi ho citato l’UNESCO: in ben cinque occasioni l’organizzazione ha riconosciuto il patrimonio piemontese di interesse globale:

- Le Residenze Sabaude (1997)

- I Sacri Monti (2003)

- I Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino (2011)

- I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato (2014)

- Ivrea Città Industriale del XX Secolo (2018)

Siti ai quali si vanno ad aggiungere un geo parco – geo parco Sesia Val Grande  - tre riserve della biosfera - Ticino Val Grande Verbano, Monviso,  Collina Po - e due citta creative – Torino per il design e Alba per la gastronomia. Sul sito della Regione Piemonte troverete informazioni dettagliate sull’”UNESCO piemontese”

In Piemonte non mancano Arte e Storia che al meglio vengono rappresentate nelle differenze provinciali: a Torino e Cuneo respirerete profumo di monarchia sabauda mentre nel Verbano farete un salto in un ambiente fortemente permeato dalla presenza asburgica. Un viaggio attraverso le colline vi farà immergere in un’atmosfera medievale, la stessa che potreste percepire ad Alba, patria del tartufo bianco, e Asti – città del Palio più antico d’Italia. A Novara troverete un’architettura che vi parlerà delle tante dominazioni mentre nel vercellese potrete attraversare le risaie e rendervi conto che dacché la risicoltura venne introdotta nella regione, le grange – antiche aziende agricole che ancora oggi sono in alcuni casi visitabili – sorsero per poter più facilmente dedicarsi a questa attività. Alessandria, come Novara mostra parecchi piacevoli contrasti e, se dopo aver scoperto la città vi sentirete un po’ stanchini, potreste sempre pensare di raggiungere Acquiterme e rilassarvi nelle rigeneranti terme.          

Giunti fin qui, mi piacerebbe riassumere quali sono le attrattive del  Piemonte:

- natura

- arte

- storia

- eccellenze enogastronomiche

- comprensori sciistici

- giardini botanici

- panorami e paesaggi mozzafiato

- palazzi e residenze signorili

- stazioni termali (non vi ho scritto di quelle di Premia e Bognanco, ma ci sono anche loro)

- aree protette e parchi nazionali

- laghi

- montagne

- colline

- pianure

- potreste affermare che ci manca il mare, ma le nostre risaie sono definite “il mare a quadretti”

- siti archeologici

- complessi monumentali

- le risaie dove viene prodotto il riso DOP

- le residenze Sabaude

- le Isole Borromee

- il museo egizio con la seconda più grande raccolta egizia del mondo

In Piemonte c’è un’offerta talmente vasta per soddisfare tutti i gusti, le richieste e i desideri di ogni tipo di turista, viaggiatore ed esploratore. Rivolgendovi a una guida turistica autorizzata dalla Regione Piemonte potrete creare l’itinerario su misura che vi permetta di vivere le migliori esperienze che la regione offre.

 

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